Salerno merita una Casa delle Associazioni!

Intervento di Gianluca De Martino

Gianluca De Martino 17/01/2026 0

L'abbattimento della ex Scuola Gatto, nel quartiere Italia, ha danneggiato quelle associazioni culturali che avevano fortunatamente una sede stabile per le attività rivolte alla collettività.
Prima di cominciare l' abbattimento occorreva dare a tutti una sistemazione adeguata.
Ci impegneremo a far si che Salerno abbia finalmente una Casa moderna delle Associazioni.
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Gianluca De Martino 02/05/2026

Pedala!

“PEDALA!”: domenica 3 maggio a Salerno la biciclettata per una città più sostenibile, vivibile e a misura di cittadino.

Una città più vivibile, sostenibile e attenta ai bisogni reali delle persone si costruisce anche e soprattutto ripensando la mobilità urbana. Con questo obiettivo nasce “PEDALA!”, la biciclettata pubblica in programma domenica 3 maggio a Salerno, un’iniziativa che intende sensibilizzare cittadini e istituzioni sui temi della ciclabilità, dell’intermodalità e della qualità degli spazi urbani.

La partenza è fissata alle ore 10:00 dalla stazione ferroviaria di Salerno, in piazza Vittorio Veneto: una scelta simbolica e strategica per favorire la partecipazione anche di chi arriva da fuori città e promuovere concretamente l’integrazione tra trasporto ferroviario e mobilità ciclabile.

Il percorso si snoderà lungo alcuni dei punti più significativi e critici della città. Dal Corso Garibaldi, in direzione nord, si raggiungerà il Teatro Verdi per poi proseguire verso il lungomare e arrivare alla spiaggia di Santa Teresa. Qui si terrà un primo momento di approfondimento dedicato al tema dei depuratori e alla lotta agli scarichi abusivi, per garantire tutela ambientale, spiagge pulite e piena balneabilità.

La biciclettata riprenderà poi verso il lungomare in direzione sud, attraversando la“finta” pista ciclabile, per fermarsi nei pressi del pattinodromo crollato e della piscina Simone Vitale, oggi chiusa. In questo punto sarà presentato il progetto di una ciclabile lungo la riva dell’Irno e verrà denunciata la grave  e atavica mancanza di continuità del tracciato ciclabile tra il lungomare  e il quartiere Torrione.

La quarta tappa sarà al Porticciolo di Pastena, luogo simbolo dell’identità cittadina, dove si aprirà una riflessione sulla riqualificazione degli spazi pubblici e sul loro ruolo al servizio della comunità. A seguire, il percorso toccherà l’area del Palatulimieri abbattuto e proseguirà tra i nuovi complessi edilizi realizzati con un PUC sovradimensionato, per denunciare un modello di sviluppo urbano che ha privilegiato la speculazione edilizia a scapito del diritto alla casa accessibile e della qualità della vita.

Il rientro verso il centro è previsto con un momento conclusivo alle ore 12:30 sul Lungomare Trieste, all’altezza di piazza Dante Alighieri, dietro il Palazzo delle Poste.

All’iniziativa parteciperanno Benedetta Scuderi, eurodeputata AVS (Verdi/ALE), Franco Mari, deputato Alleanza Verdi e Sinistra e le senatrici del Movimento 5 Stelle Anna Bilotti e Felicia Gaudiano. 

L’evento sarà animato dal candidato a consigliere comunale Gianluca De Martino, con il supporto del gruppo di Europa Verde e della rappresentante cittadina Annamaria Naddeo.

All’agorà finale interverrà Claudia Pecoraro, Assessora regionale all’ambiente, politiche abitative e pari opportunità.

A concludere la manifestazione sarà Franco Massimo Lanocita, candidato sindaco di Salerno per la coalizione Movimento 5 Stelle, Alleanza Verdi e Sinistra e lista civica Salerno Democratica Lanocita Sindaco.

“PEDALA!” è promossa dai candidati al Consiglio comunale di Salerno per la lista AVS ed organizzata con la coalizione a sostegno del candidato sindaco Franco Massimo Lanocita. 

Un appuntamento aperto a tutte e tutti, per ripensare insieme il futuro della città partendo da mobilità sostenibile, ambiente e diritti.

Per info e adesioni: 320 6521573 - 3285327134

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Gianluca De Martino 05/05/2025

Salerno in Bici: uno slogan che si scontra con la realtà
"Salerno in Bici": uno slogan bellissimo che si scontra però con la realtà.
Salerno continua a non essere una città per la mobilità sostenibile per mancanza di volontà politica di chi l'amministra!
Da decenni si attende l' unione delle due uniche piste ciclabili sul lungomare e la loro messa a norma.
Una Lungo Irno che potrebbe avere una corsia dedicata a tutte le ruote ecologiche se si pensasse ad una mobilità non più autocentrica!
Solo un' altra Amministrazione con altre idee e più coraggio potrà cambiare e migliorare tutta la mobilità della nostra amata Salerno.
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Gianluca De Martino 01/07/2026

Incontriamo i musicisti di Salerno

Mercoledì 1 luglio dalle ore 18.30 in piazza Portanova incontriamoci tra Associazioni e cittadini con i musicisti di Salerno.

L’ ordinanza emanata alcuni giorni fa dal sindaco di Salerno, che vieta la musica all’aperto in tutta la città ad eccezione dell’area di Piazza della Libertà, è una misura insensata e priva di giustificazioni reali.

La tutela della quiete pubblica è già garantita da norme precise su orari e limiti di decibel: ciò che serve è far rispettare le regole esistenti, non penalizzare un intero settore musicale e imprenditoriale, peraltro nel pieno della stagione estiva.

È inoltre necessario evidenziare un elemento di natura tecnica che rende l’ordinanza ancora più incoerente. I locali commerciali situati nel sottopiazza di Piazza della Libertà non risultano idonei all’esercizio commerciale, come rilevato da una consulenza tecnica d’ufficio disposta dal Tribunale di Salerno.

La perizia ha documentato criticità strutturali e impiantistiche ( infiltrazioni, problematiche termo‑igrometriche e carenze progettuali) tali da compromettere la piena fruibilità degli spazi e la loro conformità ai requisiti previsti per le attività economiche.

Alla luce di ciò, risulta tecnicamente incoerente che l’unica area esclusa dal divieto sia proprio quella che, allo stato attuale, non soddisfa gli standard minimi per l’agibilità commerciale.

Questa circostanza introduce un ulteriore profilo di disomogeneità applicativa dell’ordinanza, già contestata per la sua evidente disparità territoriale; ritengo sia un atto anacronistico e puramente proibizionista, che non risolve i problemi e, senza confronto né concertazione, rischia solo di crearne altri.

L'incontro va in questa direzione. 

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