Fino a quando prigionieri del traffico a Fratte

La viabilità di Salerno: un disastro ma nel frattempo continuiamo ad assistere alle passerelle in giacca e cravatta con annunci fumosi

Gianluca De Martino 19/09/2025 0

Fino a quando i cittadini che, negli orari di punta, hanno la necessità lavorativa o familiare di raggiungere la città da nord verso il quartiere Fratte, devono restare prigionieri per almeno un' ora in una strada che non permette neanche di poter cambiare direzione?
Ricordiamo l' inaugurazione in pompa magna di questa " grande" opera di viabilità senza nessun requisito di sicurezza e di vivibilità.
Poi potremmo parlare del pericolo affollamento dei bus di studenti nel traffico...
La viabilità di Salerno: un disastro ma nel frattempo continuiamo ad assistere alle passerelle in giacca e cravatta con annunci fumosi.
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Anna Nisivoccia 20/05/2021

La città possibile

61 spazi   61 storie

Da Palazzo San Massimo al Complesso monumentale di Santa Sofia.

Da Palazzo Fruscione al Castello Arechi.

Da Palazzo Genovesi al Teatro Verdi.

Salernum. Salerno.

La città possibile immagina e attua un piano strutturale e definito per mettere in comunicazione tra loro luoghi come quelli sopra citati.

Riempendoli, naturalmente, di contenuti "culturali".

La città possibile deve e può " approfittare" di tale patrimonio.

Se ne genera una duplice "economia": un'economia monetaria e un'economia dello spirito.

Al vuoto si contrappone il pieno.

Un vuoto strutturale può solo riempirsi di un pieno strutturale.

E dalla volontà di realizzarlo.

Un pieno che risponda all'urgenza e alla necessità di contenuti ed esperienze artistiche.

Un pieno che risponda all'esigenza di creare relazioni, visioni, prospettive, incontri e ricerca legate all'esperienza artistica.

Le relazioni piene che il processo artistico inevitabilmente attua. Di questo abbiamo bisogno. Di relazioni piene.

Del resto attore, colui che agisce, può paragonarsi al musicista che agisce la sua musica, quella musica che poi ascoltiamo e che ci emoziona;

o allo scultore che agisce la sua pietra, quella che poi prende forma e che ammiriamo in un Museo;

o al danzatore che agisce il suo corpo;

o al regista che agisce la sua visione complessiva della storia.

Da e in tutti questi processi dell'agire nascono personaggi e storie che evocano in noi il ricordo e la memoria di ciò che eravamo e di ciò che possiamo ancora essere.

Non deve spaventarci la visione di una città impegnata, lavorativamente parlando, in attività artistiche e creative.

Voglio raccontare del vuoto di Salerno perché un motivo non c'è.

Voglio poter semplicemente avvalermi del piacere di parlare di Salerno e per Salerno e di Salerno come potrei parlare di qualsiasi altro luogo dove questa città possibile ancora non esiste.

Darle voce.

La città possibile è la città dove non devi più sentirti dire: "Se vuoi fare l'attore devi andare altrove."

La città possibile è la città dove "io" posso restare.

Attuare e agire quel me stesso.

Al "servizio" della comunità.

Al "servizio" di se stesso in quanto parte della comunità.

Una comunità che dialoga e crea.

La città inventata da scrittori, poeti, pittori, scultori, da tutte quelle persone capaci di trascendere se stessi e la propria personale visione della realtà.

Per fare in modo che da assente diventi presente.

Da assenza a presenza.

Uno slancio.

Uno slancio per valorizzare ciò che già abbiamo.

Non dobbiamo inventarci nulla.

Solo realizzare noi stessi, ciò che siamo...

Creatori di bellezza.

Palazzo Genovesi

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Gianluca De Martino 05/12/2025

Insieme per lo Sport
Per richiamare l’attenzione delle Istituzioni sulle condizioni degli spazi destinati allo sport e sulla necessità di garantire luoghi adeguati e sicuri per le attività dei giovani e dell’intera comunità.
Appello a tutte le Realtà salernitane, in particolare a quelle sportive, e a tutta la Cittadinanza.
Sabato 6 dicembre alle ore 10:30 sul Lungomare Tafuri, dinanzi al Pattinodromo di Salerno, sit-in di protesta "Insieme per lo Sport".
L’iniziativa nasce dall’esigenza di richiamare l’attenzione delle Istituzioni preposte sulle condizioni attuali degli spazi pubblici destinati allo sport e sulla necessità di garantire luoghi adeguati e sicuri per le attività dei giovani e dell’intera comunità.
L’obiettivo è innanzitutto valorizzare e recuperare gli spazi esistenti, restituendoli alla città e promuovendo un impegno futuro concreto a favore dello sport come diritto e come strumento di crescita sociale.
Vi aspettiamo, anche come singoli cittadini, per far sentire la vostra voce.
Salerno in Comune, M5S Salerno, Europa Verde, Sinistra Italiana, Semplice Salerno, Salerno Migliore, Comitato promotore del Forum dei Giovani di Salerno, Rete dei Giovani per Salerno, UNVS - Unione Nazionale Veterani dello Sport - Sezione di Salerno " Guido Roma" e numerose Societá sportive.
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Gianluca De Martino 28/07/2026

Non è la Salerno che meritiamo
Non è questa la Salerno che tanti salernitani civili meritano: potremmo pubblicare decine e decine di foto di denuncia su tante criticità nei vari quartieri.
In questo post evidenziamo la chiusura a tempo indeterminato del parco giochi più bello della città, la scandalosa buttata di cemento, materiale ormai prevalente sul nostro territorio nonostante le Direttive europee, sulla spiaggia libera di Torrione e il degrado che si protrae nei pressi dell' Isola ecologica di Fratte dagli anni '90 , una zona senza controllo per chi non vuole differenziare i rifiuti.
Proviamo solo indignazione e vergogna per chi di competenza dovrebbe evitare tutto ciò!

 

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