Comincia il nuovo campionato di calcio della Salernitana
Ancora una volta nel degrado del quartiere Arechi abbandonato a sé e quindi preda di inciviltà
Gianluca De Martino 21/08/2025 0
Potrebbero interessarti anche...
Gianluca De Martino 15/10/2025
Fino a quando fra Cappelle e Matierno deve stare una discarica di rifiuti non differenziati
Gianluca De Martino 10/02/2026
Presidio contro il silenzio sulla Fonderia Pisano
Gianluca De Martino 01/07/2026
Incontriamo i musicisti di Salerno
Mercoledì 1 luglio dalle ore 18.30 in piazza Portanova incontriamoci tra Associazioni e cittadini con i musicisti di Salerno.
L’ ordinanza emanata alcuni giorni fa dal sindaco di Salerno, che vieta la musica all’aperto in tutta la città ad eccezione dell’area di Piazza della Libertà, è una misura insensata e priva di giustificazioni reali.
La tutela della quiete pubblica è già garantita da norme precise su orari e limiti di decibel: ciò che serve è far rispettare le regole esistenti, non penalizzare un intero settore musicale e imprenditoriale, peraltro nel pieno della stagione estiva.
È inoltre necessario evidenziare un elemento di natura tecnica che rende l’ordinanza ancora più incoerente. I locali commerciali situati nel sottopiazza di Piazza della Libertà non risultano idonei all’esercizio commerciale, come rilevato da una consulenza tecnica d’ufficio disposta dal Tribunale di Salerno.
La perizia ha documentato criticità strutturali e impiantistiche ( infiltrazioni, problematiche termo‑igrometriche e carenze progettuali) tali da compromettere la piena fruibilità degli spazi e la loro conformità ai requisiti previsti per le attività economiche.
Alla luce di ciò, risulta tecnicamente incoerente che l’unica area esclusa dal divieto sia proprio quella che, allo stato attuale, non soddisfa gli standard minimi per l’agibilità commerciale.
Questa circostanza introduce un ulteriore profilo di disomogeneità applicativa dell’ordinanza, già contestata per la sua evidente disparità territoriale; ritengo sia un atto anacronistico e puramente proibizionista, che non risolve i problemi e, senza confronto né concertazione, rischia solo di crearne altri.
L'incontro va in questa direzione.